CognitiveSEO-analisi-backlink

Analisi completa dei tuoi backlink, CognitiveSEO

Anche oggi su Toolperstartup ospito Ilario Gobbi, amico, Copywriter SEO, appassionato di libri, film e fumetti. Sul suo blog trovi trovi guide e approfondimenti su SEO, copywriting e storytelling, che ci parla della sua ultima scoperta.

Posizionarsi ai primi posti tra i risultati dei motori di ricerca sta diventando un obiettivo ogni giorno più impegnativo: a questo scopo, chi si occupa di search engine optimization deve combinare capacità di analisi, acume e strumenti avanzati per migliorare la propria capacità di interpretare i dati delle serp e di scegliere in quale direzione rivolgere i propri sforzi.

Uno strumento che può rivelarsi prezioso per blogger, professionisti SEO, web agency e imprese è CognitiveSEO, un tool di backlink analysis davvero avanzato e completo.

Per avere un’idea delle potenzialità dello strumento, ecco un video che ti introduce direttamente alle funzionalità:

CognitiveSEO si inserisce nel grande mondo degli strumenti per l’analisi dei backlink che si rivelano alquanto preziosi per blogger e webmaster che hanno bisogno di indagare sul vasto complesso di collegamenti che puntano ai propri siti, per capire punti di debolezza e asset sui quali vale la pena investire, per analizzare la forza dei competitor ed elaborare strategie.

Queste informazioni si rivelano essenziali per valutare costantemente il rendimento delle campagne marketing e per appurare plausibili cause di penalizzazioni da Penguin.

Questo tool di backlink checking – stando alle affermazioni dei produttori – implementa dati provenienti da Seomoz, Majestic SEO, Ahrefs e altri ancora ed è studiato per restituire fino a 10.000 backlink per sito per il piano professionale a pagamento (99 dollari al mese nella versione più limitata).

Lo strumento di analisi appare prezioso per coloro che vogliono svolgere in maniera motivata l’analisi dei backlink, per programmare imponenti campagne di acquisizione backlink per aumentare il traffico e la visibilità senza rischiare di incorrere in penalizzazioni a causa di decisioni avventate.

CognitiveSEO è un tool online che si rivolge a coloro che intendono analizzare rapidamente il proprio sito e che magari non posseggono competenze avanzate nell’ambito SEO, grazie infatti all’abilità nel campo dell’analisi dei backlink si rivela un’applicazione versatile per comprendere l’estensione e il valore dei link e per portare avanti nel tempo una strategia di analisi, di incremento dei backlink e di rimozione di quelli pericolosi (se la SEO non è morta, non lo è nemmeno la black hat SEO ^_^).

Funzionalità

Per utilizzarlo, puoi inserire l’URL del tuo sito e fino a cinque concorrenti per analizzare il rispettivo stato e avanzamento della campagna di acquisizione dei link.
Il tool analizza:

  • la storia dell’evoluzione dei link
  • le pagine più linkate
  • gli anchor text impiegati sotto forma di nuvola
  • posizione dei link
  • link persi
  • unique referring IP address
  • page authority, domain authority, PageRank
  • tipologia di siti dal quale il collegamento proviene
  • link nelle immagini
  • il posizionamento per le keyword

CognitiveSEO-dashboard

CognitiveSEO aiuta quindi a capire come sono distribuiti e in che formato (testo, immagini) i link, il contesto nel quale sono piazzati, l’autorità dei domini e delle pagine da cui provengono: i dati restituiti sotto forma di grafici sono cliccabili per aprire approfondimenti separati.

La comoda dashboard, oltretutto, permette di tenere sott’occhio automaticamente lo stato dei link – molto rilevante soprattutto se si è investito monetariamente nei link – e di ricevere notifica della scomparsa di backlink.

CognitiveSEO-competitor

È presente anche una funzione di analisi delle keyword che permette di realizzare agevolmente il proprio stato di posizionamento e di compararlo con altri portali di interesse.

 

Lo strumento ha dalla sua una interfaccia sicuramente intuitiva e di facile comprensione, con modalità di esposizione dei dati legati all’analisi dei backlink (storia dei link, citazioni…) probabilmente debitrice di quella di Majestic, dato che a quanto pare CognitiveSEO implementa anche i dati da questo strumento.
Una magnifica capacità dichiarata è quella di importare backlink da altri strumenti (es. Google Search Console e Open Site Explorer) e di sommarli a quelli rilevati dallo strumento per ampliare il bacino di risultati offerti.

Grazie ai risultati ottenuti si può possono trarre informazioni in grado di aiutare a decidere se gli anchor text impiegati sono sufficientemente vari, se ci sono collegamenti da rinnegare con il disavow tool, la posizioni in cui si trovano i link nelle landing page ecc.

CognitiveSEO-disavow

Questo software di backlink analysis è disponibile sia gratuitamente in una trial – limitata all’esportazione dei primi 200 link non naturali – che secondo un piano professional a pagamento (da 99 a 999 dollari al mese a seconda della vastità di siti, di backlink, di utenti e di keyword analizzare).

Giudizio in breve

CognitiveSEO appare uno strumento molto valido di analisi dei backlink quando si ha l’esigenza di esplorare a fondo il mondo dei link che puntano ai siti per individuare su quali portali puntare, per riscontrare e risolvere eventuali penalizzazioni riconducibili a Penguin, per comparare il proprio portafoglio di backlink con quello dei competitor e per stimare lo sforzo necessario – economico e di impegno – da compiere per ridurre il gap di ranking con i nostri concorrenti.

Probabilmente lo strumento di verifica dei backlink da il meglio di sé quando si trova a lavorare su siti di grandi dimensioni (anche in ragione del prezzo) ma, proprio per la portata della sua analisi, appare come un programma ben più che esaustivo per progetti più contenuti.

Pro

  • interfaccia totally web-based (strumento utilizzabile via web)
  • dati molto vasti e completi sull’evoluzione storica dei link di un portale, aggiornati in real time
  • la dashboard di analisi può essere condivisa, anche in modalità sola lettura, ai clienti oppure al team di lavoro
  • analizza l’impiego degli anchor text, per decidere come sostenere la propria campagna di link building
  • incrementa il proprio bagaglio di link analizzati importandoli da Majestic SEO, Ahrefs e altri strumenti
  • si possono ricevere via mail aggiornamenti per sapere prontamente quando si perdono i link

Contro

  • non dà il massimo nella analisi delle keyword
  • può incontrare ostacoli nell’analisi di sostanziose quantità di backlink
  • può portare via un po’ di tempo introdurre un certo numero di concorrenti per campagna.

E tu, che cosa nei pensi? Sei soddisfatto di queste funzionalità oppure fai uso di altri strumenti per l’analisi dei link del tuo sito web? Commenta questo articolo per raccontarci le tue opinioni!


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