Indice
- Perché automatizzare i processi aziendali?
- Cosa significa automazione dei processi aziendali?
- Tutorial per creare un’automazione con un tool no code
- FAQ
- Q: Cos’è Boost.space e come può aiutare la mia azienda?
- Q: Quali sono i principali vantaggi di utilizzare Boost.space?
- Q: Boost.space offre integrazioni con altri strumenti aziendali?
- Q: Quanto tempo ci vuole per implementare Boost.space in un’azienda?
- Q: Esiste una community di utenti Boost.space dove posso chiedere consigli?
- Q: Come Boost.space contribuisce a migliorare la collaborazione tra team?
Questa volta ti segnaliamo un altro incredibile tool di automazione no code: Boost.space. Il nome di questa piattaforma è davvero esplicativa: spazio di potenziamento. Perché automatizzare significa potenziare il proprio business. Quindi cosa possiamo fare?
Sicuramente, automatizzare le attività noiose.
Connetti i diversi tools, centralizza i dati in un’unica piattaforma e sincronizza. Tutto mantenendo i dati in un luogoi centralizzato.
Sì perché è è proprio questa la grande intuizione dei ragazzi di Boost.space: offrire un software che automatizzi le attività collegando le applicazioni ma mantenendo i dati centralizzati. Così non ci perdiamo per strada niente.
Boost.space è una piattaforma no-code che connette oltre 2000 strumenti e applicazioni senza dover scrivere una riga di codice. Dimentica le complessità di API, webhooks o linguaggi di programmazione: Boost.space fa tutto il lavoro sporco per te.
Perché automatizzare i processi aziendali?
L’automazione ti aiuta a:
Aumentare l’efficienza eliminando attività ripetitive
Ridurre errori umani grazie a processi strutturati
Tagliare i costi ottimizzando il tempo del team
Un consiglio da chi fa automazione: prima di creare flussi di automazione, mappa i tuoi processi con un diagramma di flusso per evitare errori e ottimizzare le operazioni.. Puoi utilizzare anche carta e penna!
Da quel momento in poi tutto il lavoro sporco lo farà Boost.space al posto tuo.
Cosa significa automazione dei processi aziendali?
Per automazione dei processi aziendali (BPA) si intende il processo attraverso cui la tecnologia è usata per: migliorare l’efficienza operativa, diminuire gli errori umani e ridurre i costi. Tutto ciò permette ai professionisti e imprenditori di concentrarsi sulle attività che richiedono competenza e creatività. Perché proprio in questi aspetti nessuna macchina può sostituire l’uomo.
Consiglio per professionisti!
Prima di realizzare qualsiasi automazione è importantissimo mappare i processi. Questo significa disegnare tutti gli step che compongono l’automazione. Il flusso deve essere il più possibile fluido e privo di errori per garantire il massimo successo. Crea un diagramma di flusso che ti consenta di visualizzare il processo per intero.
Perché scegliere Boost.space?
La missione dei fondatori di Boost.space è creare un’infrastruttura capace di gestire una mole considerevole di dati velocemente e in modo pulito. L’obiettivo è quindi mantenere un’esperienza utente fluida sia che si lavori con 10 o 100 mila record.
Boost.space non è solo un tool di automazione. È un hub centralizzato per i tuoi dati.
- Più di 2000 integrazioni – connetti tutto senza scrivere codice (guarda qui l’elenco delle integrazioni disponibili)
- Dati sempre aggiornati grazie alla sincronizzazione automatica
- Struttura modulare – attiva solo le funzionalità che ti servono
Scalabilità estrema – funziona perfettamente con 10 o 1.000.000 record
Vuoi provare Boost.space? Clicca qui per attivare la trial.
Ecco come questo tool ci facilita il lavoro:
- Standardizzare i dati, ovvero assicurarsi che i dati raccolti siano uniformi e compatibili con qualsiasi strumento.
- Trasformare i dati in insights, ovvero fare in modo che i dati raccolti in diverse piattaforme siano utili per prendere decisioni di business.
- Sincronizzare, ovvero permettere di avere records sempre aggiornati per realizzare delle analisi di dati in tempo reale.
- Semplificare, ovvero raggruppare tutto in unico flusso facendo in modo che tutti i tools possano comunicare tra loro.

Interface Overview – Desktop – Boost.space ACADEMY
Tutorial per creare un’automazione con un tool no code
La prima grande differenza tra Boost.space ed altri tools di automazione è la presenza di due spazi in cui lavorare. Il primo si presenta con un URL che inizia così: integrator.boost.space. Qui è possibile collegare tutti gli strumenti e creare degli scenari. Per chi ha familiarità con Make (Ex Integromat) riconoscerà sicuramente l’interfaccia utente. Il secondo spazio invece è personale e presenta un proprio URL. Proprio qui possiamo connettere, centralizzare e sincronizzare i dati. In questo tutorial ci soffermeremo proprio su questa dashboard.
Prima di tutto stiamo attenti alla fase di registrazione. All’inizio ci chiede di compiere due passaggi importanti:
- inserire il nome del sistema: nomeanostrascelta.boost.space
- Attivare/disattivare dei moduli/addons preinstallati come forms, prodotti, tasks, contratti, calendario, progetti, chat, ecc.
Per quanto riguarda i moduli/addons si possono attivare e/o disattivare anche in un secondo momento. Sempre in fase di registrazione è fondamentale portare a termine questo passaggio.
Dopo aver verificato l’email, generiamo l’API che ci permette di usare boost.space. Segui i seguenti passaggi:
Apri l’integrator (integrator.boost.space) > clic sull’email in basso a sinistra > Profile > API > Add token > inserisci nome “boost.space e seleziona tutti i permessi > Copia la chiave generata e incolla la chiave nel campo
Entriamo nel modulo che abbiamo deciso di attivare e seguiamo la procedura guidata. In questo caso specifico ho attivato il modulo “TASK” e creato uno spazio dedicato a tutte le attività legate al “Progetto 1”.
Ora, bisogna procedere connettendo le applicazioni dove segniamo le attività. Sempre seguendo la procedura guidata, dopo aver scelto l’app, scegliamo la soluzione più semplice: importare i dati attraverso un flusso preconfigurato sulla dashboard “Integrator”. Una volta creato lo scenario il gioco è fatto!
3 Consigli per implementare Boost.space (senza perdere troppo tempo)
Primo consiglio
Se desideri modificare i campi pre-impostati dei moduli, ti basta seguire i seguenti passaggi:
Dashboard principale nomeanostrascelta.boost.space > clic sull’icona dell’ingranaggio > seleziona il modulo nel menù a sinistra > “Custom fields” > clic sulla freccia della sezione “Basic Information” > Di nuovo clic sull’ingranaggio > Spunta solo i campi che ti interessano
Da questa pagina puoi anche aggiungere nuove sezioni e campi.
Secondo consiglio
Quando impostiamo il flusso/scenario dentro lo spazio “Integrator” dobbiamo inserire 3 informazioni:
- Nome della connessione
- Boost.space Authentication token: ovvero la chiave generata nella procedura guidata che trovi in nomeanostrascelta.boost.space > Clic sul profilo in alto a destra > API Tokens
- Boost.space system key: qui inserisci il nomeatuascelta
Terzo consiglio
In questa pagina trovi degli esempi di flows che puoi applicare al tuo business: https://life.boost.space/flows
Quanto costa
Boost.space prevede diversi piani in che vanno da 15$ a 95$/mese a seconda del numero di operazioni e record. Oltre naturalmente al piano Enterprise per realtà più grandi.
Alcune precisazioni sui piani in abbonamento.
Per records si intende il numero di righe che è possibile memorizzare all’interno del database del tool. Poi, cosa succede se si supera il limite di operazioni? Il flusso non viene fermato. Puoi però tenere sotto controllo il tutto dalla dashboard o dalle impostazioni. Ultimo, ma non meno importante, Boost.space è conforme al GDPR? Sì, perché ci tengono alla sicurezza dei tuoi dati. Questo tool presenta i data centers in Germania e Ceco Slovacchia.
L’opinione di Toolperstartup su Boost.space
Interfaccia utente: 8,5. Menù di navigazione chiaro. Molto utili le guide sia tramite video che testo per orientarsi nel tool. Aggiungerei un collegamento diretto tra lo spazio personalizzato (nome.boost.space) e la dashboard dove si creano gli scenari.
Funzionalità: 9. A livello di funzionalità ha superato le mie aspettative. Soprattutto tutta la parte legata ai moduli e ai database – il vero punto forte di questo tool. Per quanto riguarda la costruzione degli scenari ho avuto qualche difficoltà nel connettere alcune applicazioni come Instagram Business.
Efficienza: 9. Non ho avuto modo di testarlo con grandi quantità di dati. Ma dai test che ho fatto, questo tool è risultato molto veloce.
Documentazione: 10. Chiara e completa. sono disponibili una serie di video che aiutano alla configurazione del tool.
Sicuramente un ottimo tool di automazione no code, considerato il suo prezzo. Cosa aspetti a testarlo?
FAQ
Q: Cos’è Boost.space e come può aiutare la mia azienda?
A: Boost.space è una piattaforma che automatizza i processi aziendali e centralizza i dati. Questo strumento migliora la gestione delle attività quotidiane, aumenta la produttività e facilita la collaborazione tra i team, rendendo la vita lavorativa più efficiente.
Q: Quali sono i principali vantaggi di utilizzare Boost.space?
A: I principali vantaggi includono l’automazione dei processi ripetitivi, la centralizzazione dei dati aziendali, il miglioramento della collaborazione tra team e l’aumento della produttività complessiva. Il valore è indiscutibile per le aziende che cercano di ottimizzare le loro operazioni.
Q: Boost.space offre integrazioni con altri strumenti aziendali?
A: Sì, Boost.space offre diverse integrazioni con altri strumenti aziendali popolari. Queste integrazioni permettono di centralizzare ulteriormente i dati e migliorare il flusso di lavoro tra diverse piattaforme, aumentando l’efficienza complessiva della gestione aziendale.
Q: Quanto tempo ci vuole per implementare Boost.space in un’azienda?
A: Il tempo di implementazione può variare a seconda delle dimensioni e della complessità dell’azienda. Tuttavia, molti utenti riportano che le funzionalità di questo strumento sono straordinarie e che l’implementazione è relativamente rapida, con benefici visibili sulla produttività in breve tempo.
Q: Esiste una community di utenti Boost.space dove posso chiedere consigli?
A: Sì, Boost.space ha una community attiva di utenti dove puoi chiedere consigli, condividere esperienze e imparare dai casi d’uso di altre aziende. Partecipare a questa community può aiutarti a massimizzare il valore dello strumento per la tua organizzazione.
Q: Come Boost.space contribuisce a migliorare la collaborazione tra team?
A: Boost.space migliora la collaborazione centralizzando i dati e i processi, permettendo ai team di accedere facilmente alle informazioni necessarie. Offre strumenti di comunicazione integrati e funzionalità di gestione dei progetti che facilitano il lavoro di squadra e aumentano l’efficienza complessiva.