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Vuoi gestire al meglio l’aspetto finanziario della tua attività? Sturppy è il software che ti permette di compilare l’aspetto finanziario del tuo Business Plan. Grazie a questo tool puoi trasformare la tua idea in realtà. Un modo semplice per imparare quali sono le KPI più importanti per il tuo business e averle sempre sotto controllo. Con Sturppy puoi finalmente abbandonare i file excel – spesso non funzionali – e accogliere uno strumento realizzato per agevolare il tuo lavoro.
Hai bisogno di un Business plan anche se possiedi una piccola attività ? Sì, non puoi farne a meno. Sai qual è il principale motivo per cui una startup fallisce? A causa di una cattiva gestione finanziaria.
Come fai a capire se la tua attività sta crescendo? Grazie al Business Plan, la bussola di qualsiasi imprenditore. Un documento usato per definire un progetto imprenditoriale che sintetizza obiettivi, pianificazione strategica e previsioni finanziarie.
Finalmente possiamo presentarti un software che parla anche italiano. Filippo Burattini è infatti il co-founder di Sturrpy e questo ci permette di ottenere una visione più prossima alla nostra realtà di business.
Sturppy è un software che ti permette di controllare i dati che contano. Sappiamo molto bene che questa parte è noiosa e complicata. Ecco perché questo tool ci aiuta nel gestire questa parte in modo divertente. Questa piattaforma è giusta per te se sei il fondatore di una startup, un imprenditore o vuoi semplicemente trasformare il tuo sogno in realtà.
Ora passiamo direttamente alla pratica e vediamo quali modelli finanziari ci offre e quanto costa.
Modelli finanziari di Sturppy
Con Sturppy è davvero difficile perdersi. Il tutto è organizzato attraverso una procedura guidata e ti basta scegliere tra i modelli prestabiliti dal tool. Anche una persona inesperta è in grado di compilare tutti i passaggi. Inoltre se non dovessi aver chiaro alcune nozioni puoi consultare i brevissimi video-tutorial e il glossario.
Oggi Sturppy prevede i seguenti modelli finanziari:
- Mobile apps & games,
- eCommerce & online stores,
- Software as a Service (SaaS),
- Online courses,
- Agenzie,
- Marketplaces,
- Servizi di consulenza,
- Settore manifatturiero,
- Attività locali e store fisici.
Creazione di un Business Plan con Sturppy
Una volta creato il proprio account gratis, si apre una procedura guidata. Inseriamo il nome del progetto e scegliamo il modello di business tra quelli elencati da Sturppy.
Andremo a inserire i dati secondo i passaggi stabiliti dal tool. Prima di tutto dobbiamo aggiungere:
- Canali di acquisizione (SEO, organico, ADS e molto altro);
- Flussi di entrate;
- Spese.
I primi due step sono molto simili. Possiamo aggiungere i canali di acquisizione o le nostre entrate facendo clic sul bottone nero, in alto sulla destra.
Per ogni canale di acquisizione o nuova entrata puoi decidere la sua visualizzazione. Quella preimpostata prevede delle celle dove inserire i dati relativi al nostro business. Si aggiorna in tempo reale anche il grafico sulla destra. Inoltre, possiamo modificare il grafico stesso facendo clic sulla chiave inglese.
L’altra tipologia di visualizzazione è molto simile a quella di un funnel. Ti basta fare clic sull’icona simile a delle ramificazioni per vederla.
La parte delle spese è leggermente diversa ma anche questa molto intuitiva. Le spese vengono divise in quattro categorie principali.
- COGS: hosting o licenze Saas vanno inserite qui;
- SG&A: sono per esempio eventuali dipendenti o le spese legate al marketing;
- CAPEX: le spese collegate a edifici, auto, attrezzature o terreni;
- Debiti.
Nel caso tu fossi una startup c’è anche un altro step: “Setup your Cap Table” dove puoi stabilire il team di Founding equity e pianificare i tuoi investimenti futuri. Abbiamo poi la sezione “Assumptions” con un riepilogo di ciò che abbiamo inserito prima. Puoi sempre modificare i dati da questa sezione.
Infine trovi le sezioni “Statements” e “KPIs” dove vedi attraverso dei grafici intuitivi la situazione generale. Puoi anche decidere di scaricare in PNG ogni grafico facendo clic sulla nuvoletta. Sturppy ti permette di effettuare anche delle piccole personalizzazioni come lo sfondo. Le altre sezioni sono “Valuation”, “Cap Table”, “Investor Prep” (consigli per il mondo startup) e “Project”. Anche queste sezioni hanno un’interfaccia utente molto intuitiva anche per chi non conosce bene l’inglese.
Quanto costa Sturppy?
Possiamo testare Sturppy per 15 giorni prima di decidere se abbonarsi o meno. Per provarlo non è necessario inserire la propria carta di credito. Una volta testato, possiamo scegliere principalmente due tipologie di abbonamento mensile.
Starter a 15$/mese: la principale differenza sta nel numero di utenti e progetti. In questo piano possiamo creare un solo progetto e un utente.
Pro a 25$/mese: qui possiamo creare massimo 8 progetti e invitare fino a 5 utenti.
In entrambi i piani sono comprese le stesse funzionalità: i template dei modelli finanziari, link di anteprima per gli investitori, brand personalizzato, l’esportazione di grafici e dati in Excel e PNG.
L’opinione di Toolperstartup su Sturppy
Ci sono voluti 5 minuti per capire come funzionasse Sturppy. Oltre ad un’interfaccia e UX davvero intuitiva, ogni singolo passaggio è accompagnato da numerose guide. Oltre a questo sul sito sono presenti brevissimi video tutorial e un glossario per addentrarsi al meglio in questa materia ostica. Questo è il loro grande punto di forza! L’attenzione verso i clienti e ai feedback ricevuti.
Sturppy è una piattaforma che fa il suo dovere tra i diversi software business plan che abbiamo testato. Tuttavia sarebbe interessante poterla integrare con strumenti esterni, Google Analytics per esempio. Poi altri aspetti da migliorare? Maggiore possibilità di esportazione e personalizzazione.
Pensi che questo tool possa esserti utile?

