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Cos’è il No code

Cos'è no code

Il no code potrebbe essere un termine nuovo, ma una cosa è certa: è un trend in forte crescita e, se lavori online, l’hai già quantomeno sfruttato.

Secondo Forrester, il movimento no-code varrà 21,2 miliardi di dollari entro il 2022 (nel 2017 era di 3,8 miliardi di dollari).

L’approccio no code infatti permette di creare Il software e tool no-code consente agli utenti di creare applicazioni senza scrivere codice. senza utilizzare linguaggi di programmazione ma solo tramite interfaccia visuale.

Nei fatti, se ti capita di fare un giro anche fra i tool più famosi, noterai la parola nocode o senza codice decisamente ricorrente se non preponderante.
Ti faccio qualche esempio nominando Airtable, Zapier, Stripe, Notion, Landbot, Shopify, Wix, Webflow, Substack, Typeform, WordPress e potrei continuare quasi all’infinito.

Io in prima persona molto focalizzato sui processi interni, sulla produttività e sulle automazioni, ed amo fortemente Airtable.
Nell’immagine sotto ho riportato la Home page di Softr, un tool che ci permette di creare vari tipi di portali partendo da una base dati presenti proprio su Airtable.

Softr.io nocode

I vantaggi del Nocode

Velocità
Come detto la maggior parte dello sviluppo avviene tramite un’interfaccia drag-and-drop, costruita visivamente con moduli pre-costruiti. Questo significa che costruire applicazioni è molto più veloce.
I test sono generalmente automatizzati, il che riduce ulteriormente il tempo di sviluppo e potrai investire questo tempo per conoscere maggiormente le esigenze dei clienti.

Costo ridotto
I programmatori sono costosi e spesso le azienda non posseggono un team di sviluppo interno. Le soluzioni no code ti danno un modo per bypassare questo.
È possibile costruire applicazioni più velocemente e meno costose a lungo termine.

Maggiore produttività
Dal momento che le app possono essere costruite a un ritmo molto più veloce e da più persone, il personale IT non è sovraccarico di richieste da ogni altro reparto, e ci sono meno persone in attesa di un lavoro da fare.
Ciò che prima richiedeva settimane o mesi per lo sviluppo tradizionale ora può essere completato in ore o giorni grazie all’approccio no-code.

Facilmente modificabile
Se avete bisogno di cambiare qualcosa, è sufficiente implementare una nuova logica, e potete avere il vostro cambiamento pronto in poche ore.

Indipendenti
Nella programmazione classica ci vuole il tocco dell’artista, questo vuol dire che ogni programmatore ha il suo modo di lavorare e scrivere codice.
Sto cercando di dire che è possibile ridurre il caos ed il tempo da investire nell’onboarding quando si cambia sviluppatore o ci sia un elevato turnover aziendale.

Errore rintracciabile
Molti strumenti no code e ti dicono dove sta avvenendo l’errore senza che tu o lo sviluppatore debba scrollare centinaia righe di codice per scovare il bug

Evoluzione costante degli strumenti
Impressionante con che frequenza vengono migliorati questi strumenti, basta che ti registri ad alcuni dei tool più famosi per ricevere continui rilasci ed aggiornamenti del tool

Svantaggi dell’approccio no-code

È necessario prendere in considerazione il costo totale di proprietà all’inizio di qualsiasi progetto. Il più delle volte comunque è un bel “problema” da avere perché sta a significare che si sta scalando.

La personalizzazione limitata è una caratteristica comune nelle piattaforme di sviluppo di app no-code.
Avete le mani legate non appena incontrate quell’inevitabile caso limite richiesto dal servizio e non previsto dal tool nocode.
Dopo aver investito pesantemente nel far funzionare l’applicazione all’interno dei vincoli del fornitore nocode, tutto ciò che rimane è un pezzo di software più rigido e costoso di quanto sarebbe mai stata una soluzione su misura.

I problemi di sicurezza
A differenza dello sviluppo personalizzato, il controllo sulla vostra applicazione è qualcosa che sarà sempre “sacrificato” quando si intraprende il percorso senza codice.
Non avere controllo o voce in capitolo sul vostro stack tecnologico è una cosa, ma non conoscere la vostra applicazione dentro e fuori può portare a una serie di rischi in sé intorno alla sicurezza e all’affidabilità.
Cosa succede se l’azienda che fornisce la vostra piattaforma senza codice viene acquisita o liquidata?
Peggio ancora, cosa succede se subiscono una violazione della sicurezza interna che lascia voi e il vostro sistema vulnerabili?

Non possedere il vostro codice sorgente
Qualsiasi possibilità di mantenere adeguatamente la vostra applicazione in futuro si basa sulla vostra dipendenza dal fornitore originale.
Anche se il fornitore di no code rende accessibile il vostro codice sorgente, quello che probabilmente scoprirete è una serie di “assurdità” informatiche ingarbugliate, senza alcuna documentazione chiara. 

https://www.youtube.com/live/TBdeLa77p3s?si=QlWcFf10zgWnb96w

Il Valore del No code

Di base il movimento nocode è rivolto alle persone che sanno poco o niente di codifica ma hanno sempre voluto creare app o costruire cose online, come siti web o internal tools.

Penso, e non sono l’unico, che il Nocode rappresenti una rivoluzione sociale, una democratizzazione verso l’imprenditoria digitale.
Basti pensare che attualmente meno dell’ 1% della popolazione mondiale sono programmatori, e questo movimento vuole dare anche questo “potere” al restante 99%.

Come caso reale possiamo nominare nuovamente Shopify il quale permette la creazione di e-commerce senza scrivere codice; un pò come Canva sta rendendo accessibile la creazione di grafiche anche a non professionisti.

Trend ed investimenti nel settore no code

Il nocode ci permette di ripensare il modo in cui costruiamo prototipi, software, processi e aziende.
Grazie a questo approccio, il focus si sposta dagli aspetti tecnici all’ideazione, creazione, design, di modelli di business innovativi e crea inevitabilmente anche nuovi posti di lavoro.

In un sondaggio condotto da Adalo, gli esperti di nocode (fondatori e CEO) prevedono che entro la fine del 2022 il no code sarà comune come lo è ora fare un Powerpoint.
Entro il 2025, questi esperti prevedono che i corsi nocode saranno offerti nella maggior parte delle scuole e delle università.

Anche il mondo degli investimenti ha notato l’enorme valore del no code, dato che molto denaro del Venture Capital continua a riversarsi nelle startup che utilizzano l’approccio no-code.
La ricerca mostra che 110 startup e aziende no-code hanno raccolto un totale di ~$5 miliardi in capitale di rischio negli ultimi anni.

Alcuni esempi degni di nota includono:

Inoltre, le grandi aziende sono fortemente consapevoli dei benefici del no-code e hanno iniziato ad acquisire alcune startup no-code:

Fonte Makerpad

A chi serve il no code

Sono 5 le principali figure che stanno possono utilizzando il nocode con profitto:

  • Imprenditori
  • Product Manager
  • Aziende medio-grandi
  • Sviluppatori/Freelance
  • Programmatori di software

Gli imprenditori e le aziende riescono a ridurre il tempo di gestione, automatizzando i processi e a sviluppare e testare nuove linee di business alleviando il compito e gli oneri degli sviluppatori e riuscendo a spostare questo potere nelle mani dell’intera organizzazione.

Voglio portare alla tua attenzione un esempio concreto, ovvero la trasformazione digitale nell’inserimento dei dati.
Questa attività può essere problematica, complicata e molte volte si compiono delle azioni inutili che possono anche causare degli errori.
Utilizzando una piattaforma senza codice è possibile sviluppare rapidamente una nuova applicazione basata sul cloud per memorizzare, automatizzare, utilizzare ed interpretare i dati.

Uno dei principali vantaggi che si possono riscontrare sono un aumento dell’efficienza generale, della produttività e del coinvolgimento del team.

Il nocode può essere veramente utile sia agli sviluppatori che agli utenti aziendali, ed è ottimo per le aziende che hanno un team di sviluppo arretrato o non esistente.

Come funzionano i tool no code

Gli strumenti hanno dei builder visuali (i famosi drag and drop) che ti aiutano ad assemblare asset digitali attraverso la logica e l’inserimento di componenti grafici senza alcuna applicazione di codice.

Naturalmente, c’è del codice coinvolto, ma è incorporato in modo che l’approccio no-code possa essere utilizzato facilmente dagli utenti.
Mentre stai aggiungendo e modificando i blocchi in un semplice costruttore di interfacce utente, il codice viene generato automaticamente in background.

Inoltre la maggior parte dei tool ti offre numerosi template per saltare direttamente la parte di costruzione!

Dato che mi considero una persona molto concreta e buona ti voglio svelare un segreto che tutti dovrebbero conoscere.

Dover poter utilizzare il nocode

Al momento le piattaforme di sviluppo senza codice sono più adatte alle aziende che richiedono soluzioni semplici e pronte all’uso con una personalizzazione minima.
Per esperienza diretta, spesso questo si applica all’interno di sistemi interni piuttosto che al software rivolto ai clienti, ma il no-code può essere utilizzato in entrambi i casi.

A questo punto però scegliere la soluzione software giusta diventa cruciale e devono essere adottate alcune best practice, al fine di gestire e mitigare i potenziali rischi organizzativi.

Conclusioni

Essendo di natura uno startupparo ed interessandomi anche molto al mondo del Growth Hacking trovo questo movimento fantastico e credo fortemente che tutti dovrebbero almeno conoscerne le potenzialità.
Molti mi chiedono come mi sono avvicinato a questo mondo e questa metodologia.

La ragione è molto semplice, ho valutato i trend e ho voglia di creare e fare.
Qua l’articolo in cui spiego la costruzione della webapp di Toolperstartup e sotto il video in cui condivido la mia Web-app con Adalo.

Domande frequenti

Q: Cos’è lo sviluppo no-code?

A: Lo sviluppo no-code è un approccio alla creazione di applicazioni che non richiede competenze di programmazione. Utilizza piattaforme intuitive che permettono agli utenti di sviluppare software attraverso interfacce visive.

Q: Cosa sono le piattaforme no-code?

A: Le piattaforme no-code sono strumenti che consentono agli utenti di creare app senza la necessità di scrivere codice. Queste piattaforme utilizzano componenti predefiniti e interfacce drag-and-drop per semplificare il processo di sviluppo.

Q: Quali sono i vantaggi dello sviluppo no-code?

A: I vantaggi dello sviluppo no-code includono la riduzione dei tempi di sviluppo, la diminuzione dei costi, la facilità di utilizzo e la possibilità per chiunque, anche senza competenze tecniche, di creare applicazioni. Inoltre, consente una più rapida iterazione e personalizzazione delle applicazioni.

Q: Come lo sviluppo no-code può automatizzare i processi aziendali?

A: Lo sviluppo no-code può automatizzare i processi aziendali utilizzando piattaforme che offrono modelli predefiniti e componenti predefiniti per creare flussi di lavoro senza scrivere codice. Questo permette alle aziende di ottimizzare e snellire i loro processi operativi.

Q: In cosa si differenzia il no-code dal low-code?

A: No-code e low-code sono due approcci simili ma distinti nel contesto dello sviluppo di applicazioni. Il no-code permette la creazione di applicazioni senza scrivere codice, mentre il low-code richiede una minima conoscenza di programmazione per personalizzare e migliorare le applicazioni. Entrambi mirano a velocizzare il ciclo di sviluppo e a ridurre i costi di sviluppo.

Q: Il no-code rappresenta una minaccia per i sviluppatori tradizionali?

A: Il no-code non rappresenta una minaccia per gli sviluppatori tradizionali, ma piuttosto un complemento. Gli sviluppatori possono utilizzare le piattaforme no-code per velocizzare parti del processo di sviluppo di applicazioni e concentrarsi su compiti più complessi e critici.

Q: Quali tipi di applicazioni posso creare con il no-code?

A: Con il no-code è possibile creare una vasta gamma di applicazioni, tra cui applicazioni web, applicazioni mobili, dashboard aziendali, strumenti di automazione dei flussi di lavoro e molto altro. Le piattaforme no-code sono molto versatili e offrono molte opzioni predefinite per soddisfare diverse esigenze.

Q: Il no-code permette la personalizzazione delle applicazioni?

A: Sì, il no-code permette la personalizzazione delle applicazioni. Le piattaforme no-code offrono componenti e modelli predefiniti che possono essere adattati alle specifiche esigenze di ogni utente, consentendo un alto grado di personalizzazione senza la necessità di scrivere codice.

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