migliori tool videoconferenze

I migliori tool per videoconferenze

Un elenco dei migliori strumenti per fare riunioni in remoto e condividere progetti.

Al giorno d’oggi lo smart working sta tornando evidentemente di moda e cosa c’è di più immediato di un set di strumenti per lavorare in remoto che ci aiutino a gestire la nostra attività magari da casa?

Certo, come ormai sono stanco di ripetere, i tool da soli non bastano e quando si parla di smart working. il ragionamento è leggermente più complesso. Il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali definisce lo smart working o lavoro agile come “una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.”

Tutto ciò naturalmente è regolato da apposite normative e prevede un sostanziale cambio di approccio da parte della governance aziendale e troviamo in questo articolo una bella definizione, ma sono convinto che un set di strumenti possa aiutare comunque: pensate alla possibilità di tenere riunioni e incontri in remoto senza doversi spostare, magari condividendo file o direttamente lo schermo.

Un bel vantaggio eh?

Caratteristiche dei software di videoconferenza

Proviamo intanto a sgombrare il campo da possibili ambiguità: questi tool non sono necessariamente adatti per fare webinar o eventi pubblici, o meglio alcuni possono anche aiutare a fare incontri con relatori multipli, ma nativamente non nascono per grandi platee di partecipanti.

Poi dobbiamo anche capire la differenza tra webinar, webmeeting e webconference, per fare questo vi rimando a questo post ancora attuale.

Non sono software che fanno streaming su altre piattaforme (Facebook, YouTube, etc.), proprio per il motivo di cui sopra, ci sono tool adatti che fanno questo di mestiere.

Quindi sostanzialmente un tool per videoconferenze dovrebbe:

  • avere una connessione stabile e una qualità accettabile per video e audio;
  • permettere la condivisione di informazioni, magari via chat e dello schermo;
  • avere un’installazione semplice, meglio se gestito direttamente tramite browser;
  • permettere la visione contemporanea di due o più partecipanti;
  • un prezzo accettabile.

Queste sono le principali caratteristiche che richiedo a uno strumento in grado davvero di cambiare in meglio la modalità con cui lavorare.

Naturalmente questa lista non è esaustiva, ho volutamente escluso software corporate come la piattaforma Cisco, o strumenti molto conosciuti come Skype ed ho privilegiato, come sempre, facilità di accesso e costi contenuti.

Non mi occuperò, come hai capito, neppure di tool per la condivisione documentale,  oppure di strumenti per la condivisione dei calendari e delle agende

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Bando alle chiacchiere e iniziamo!

#1 GoToMeeting

Il più celebre

tool videoconferenze gotomeetingGoToMeeting è il servizio di webconferencing fornito da LogMeIn, fornisce conferenze audio e video, e la condivisione dello schermo.

Una delle caratteristiche che contraddistingue GoToMeetings è la sua facilità di utilizzo in mobilità: è possibile impostare e avviare una conferenza dal proprio smartphone, cosa che risulta non sempre semplice, anche a software di grandi marchi. All’interno possiamo trovare anche impostazioni per massimizzare la qualità delle chiamate e dell’immagine e inviti one-tap a partecipare alle riunioni e alle chat.

Le applicazioni mobili sono fornite separatamente per Android e iOS.

Prezzo: Piani di offerta da 10,75€/mese o 14,33€/mese a seconda del numero di partecipanti (fino a 150 o fino a 250).

Guarda GoToMeeting


#2 Zoom

Il software di videoconferenza completo e facile da utilizzare 

tool videoconferenze zoomZoom offre una soluzione di videoconferenza e messaggistica per dispositivi desktop e mobili, che punta ad essere molto veloce e facile da configurare, e offre un’ampia gamma di funzionalità scalabili.

Zoom fornisce video e audio in HD, ma può supportare fino a 1.000 partecipanti contemporaneamente e fino a 49 video su un unico schermo, anche se riunioni di queste dimensioni forse sono probabilmente più adatte ai monitor di grandi dimensioni.

Le riunioni possono essere salvate localmente o nel cloud, insieme a trascrizioni con testo ricercabile con cui lavorare. Inoltre, la collaborazione è integrata con la possibilità per i partecipanti di condividere i loro schermi e lavorare insieme per fornire i propri appunti.

Inoltre, una funzione di chat “di squadra” consente la condivisione di file, una cronologia ricercabile e un archivio fino a dieci anni! Le riunioni possono anche essere trasformate in chiamate individuali.

La sicurezza è integrata, utilizzando la crittografia TLS a 256 bit sia per le riunioni che per i file condivisi, e la programmazione automatica può essere effettuata da Gmail, Outlook e iCal.

Prezzo: free, 13,99€/mese, 18,99€/mese a seconda del tempo massimo di videoconferenza (nel piano free abbiamo ben 40 minuti con 100 partecipanti!). Nei piani premium sono incluse numerose altre funzionalità aggiuntive come per esempio la gestione dei partecipanti e la reportistica.

Guarda Zoom


#3 Whereby

Il grande Appear.in ha cambiato nome ma resta sempre un must

tool videoconferenze wherebyWhereby è uno strumento che fa della semplicità il suo cavallo di battaglia: è sufficiente registrarsi al servizio per ottenere immediatamente una “stanza” attraverso cui dialogare con gli altri partecipanti.

Le funzionalità disponibili sono la condivisione dello schermo, la chat integrata, la possibilità di bloccare la stanza e attendere che i partecipanti “bussino” per entrare.

Whereby permette anche la registrazione della call, funzione molto utile per video registrati da pubblicare su YouTube o altre piattaforme di distribuzione.

Ottima anche la app mobile nativa, che offre chiamate di qualità molto alta anche su connessioni così così.

Dai un occhio anche a  Animaker, crea video animati

Prezzi: free per stanze fino a 4 partecipanti, oppure 9,99$/mese per la versione premium con 12 partecipanti e la registrazione delle call.

Guarda Whereby


#4 Proficonf

Il nuovo che avanza (a grandi passi)

tool videoconferenze proficonfProficonf è un nuovo strumento, uscito da non molto tempo che mira a spodestare dal trono i tool più famosi grazie alle sue funzionalità: condivisione schermo, file, video, audio, presentazioni o lavagna online.

Guarda qui la recensione completa di Proficonf

Profinconf non ha bisogno di alcuna installazione perchè utilizza il browser e permette anche la programmazione di un incontro: si può andare live immediatamente o impostare una data e un orario di trasmissione.

Tramite l’interfaccia intuitiva, si possono avere tutti i comandi sotto controllo e gestire così in un unico pannello tutte le possibilità d’interazione con i partecipanti.

Comunque la cosa che più mi è piaciuta è che il team di sviluppo sta pensando di introdurre la funzione di streaming YouTube e Facebook, unita a quella di webinar.

Prezzi: free fino a 25 partecipanti, 12$/mese fino a 100 partecipanti e la possibilità di registrare le videoconferenze.

Guarda Profincof


#5 Google Hangouts Meet

Per conferenze super accessibili

tool videoconferenze hangouts meetGoogle Hangouts Meet fa parte della piattaforma di produttività per ufficio G Suite e mira a fornire un servizio di conferenze di buon livello.

Sviluppato appositamente per le esigenze aziendali, è in grado di soddisfare un gran numero di utenti contemporaneamente, e si avvale anche di una partecipazione intelligente.

Come versione migliorata degli Hangout standard di Google, mira a rendere più facile il lavoro con i clienti esterni. Lo fa prima di tutto fornendo un’esperienza di web app, il che significa che non c’è nessun software da scaricare. In secondo luogo, fornisce anche un numero telefonico dedicato, che non solo permette ai dipendenti in mobilità di partecipare, ma garantisce anche che la qualità della linea sia mantenuta e che non ci siano drop-out.

Oltre a disporre di app dedicate per gli utenti mobili nell’Apple AppStore e nel Google Play store per Android, Google Hangouts Meet può funzionare anche con l’hardware di conferenza che già utilizzate: Skype for Business, Cisco, Lifesize e Polycomm.

Un altro vantaggio fondamentale è che essendo all’interno della piattaforma G Suite è facile utilizzare i dati di altre applicazioni, come Google Calendar, non solo per pianificare le riunioni ma anche per impostare le informazioni sugli eventi come richiesto quando gli utenti si registrano.

Hangout Meets è una piattaforma di conferenze di livello aziendale serio che non richiede grandi costi iniziali per l’hardware, ed è particolarmente accessibile alle aziende di qualsiasi dimensione.

Prezzi: Hangout Meets è offerto insieme a G Suite, la piattaforma di Google per le aziende che ha un abbonamento mensile da 4,68€/mese a 23€/mese a seconda delle funzionalità, soprattutto lato amministratore di sistema.

Guarda Hangout Meets