Migliori AI per creare video: 8 strumenti per chi non sa montare

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Il segno del logo di Tool per Startup accanto a icone di video, documento, persone, immagine e microfono; titolo «Migliori AI per creare video: 8 strumenti per chi non sa montare»

Ormai i video servono dappertutto: sui social, sul sito, nelle newsletter. Il problema è che montarli richiede tempo e un po’ di mestiere, e chiamare un videomaker ogni volta costa troppo.

Qui ti danno una mano le migliori AI per creare video. Parti da quello che hai già, un’idea, un testo o un articolo del blog, e in pochi minuti hai una prima versione del video, con immagini, voce e sottotitoli.

Abbiamo scelto 8 strumenti per chi lavora in una piccola azienda, in un’associazione o in un ente e non sa montare. Per ognuno ti diciamo cosa fa, cosa puoi fare gratis, quanto costa e se puoi usare i video per lavoro.

Quale AI per quale video: 4 punti di partenza

  • Da un’idea o da un testo: descrivi la scena e l’AI crea una clip. Con Canva e Gemini escono clip di 8 o 10 secondi: per un video più lungo le unisci. CapCut invece prepara un video intero partendo da un copione.
  • Con un presentatore: un avatar, anche con il tuo volto e la tua voce, legge il testo che scrivi. È il caso di HeyGen.
  • Da un articolo o da un link: incolli il link di una pagina e l’AI la trasforma in un copione diviso in scene, poi aggiunge immagini, voce e sottotitoli. Lo fanno Fliki, FlexClip e Pictory.
  • Da una scheda prodotto: per chi vende online, l’AI legge la pagina del prodotto e prepara bozze di annunci. È il caso di Topview.

Qualunque strumento scegli, il risultato va riguardato: è una bozza, non un video pronto. Se vuoi sistemare a mano tagli e passaggi, ti serve un editor vero, come VEED, l’editor video online con funzioni AI.

Cosa guardare prima di scegliere

  • Se puoi usare i video per lavoro. Di solito lo si scopre tardi. Con il piano gratuito di HeyGen, Fliki e Topview non puoi usarli per la tua attività. In CapCut musica e modelli sono solo per uso personale, tranne quelli segnati «uso commerciale». Canva lo permette, ma non garantisce che il video sia libero da diritti di altri.
  • Quanto dura il video. Le clip create da un testo durano 8–10 secondi: per un video di un minuto ne servono diverse, da unire.
  • Se parla italiano. Menu, voce e sottotitoli sono tre cose diverse, e pochi siti dicono chiaramente quali sono in italiano. Nel dubbio, prova prima di pagare.
  • Come si paga. Quasi tutti usano i crediti: ne hai un certo numero al mese e quelli che non usi si perdono. Un video lungo, o rifatto più volte, ne consuma di più.
  • Dove finiscono i tuoi dati. Per un ente può contare più del prezzo. HeyGen tiene i dati negli Stati Uniti, CapCut in Malesia, Singapore e Stati Uniti. E diversi produttori possono usare i tuoi contenuti per allenare la loro AI.

Gli 8 strumenti a confronto

StrumentoParte daCosa escePiano gratuitoPrimo piano a pagamentoIl limite principale
CanvaUn testo, o le tue clipClip da 8 secondi; video montato dalle tue clipSì, 20 usi AI al mese, video con filigrana13 sterline al mese (Pro, prezzo mostrato per il Regno Unito), IVA non indicataLa clip da testo è solo orizzontale
CapCutUn copione o un’ideaVideo con voce, avatar e sottotitoliSì, ma senza crediti AI elencati29,99 euro al mese (Pro)Musica e modelli per uso personale, salvo quelli marcati
GeminiUn testo o fino a 5 fotoClip da 10 secondi con audioNo, nell’app4,99 euro al mese (Google AI Plus), IVA non indicataUso commerciale non scritto
HeyGenUn testo, un articolo o un linkUn presentatore che parlaSì, 3 video al mese da 1 minuto, con filigrana25 euro al mese (Creator), IVA non indicataIl gratuito non è per uso commerciale; dati negli USA
FlikiIl link di un articolo pubblicoVideo con voce e sottotitoliSì, 3 crediti al mese, con marchio24 euro al mese a utente, IVA non indicataIl gratuito non è per uso commerciale
FlexClipIl link di un articolo; schede Amazon ed eBayBozza di video da ritoccareSì, 720p con filigrana19,99 dollari al mese, IVA non indicataI crediti AI non passano al periodo dopo
PictoryIl link di un articolo o di una paginaVideo narrato con immagini d’archivioSolo prova di 14 giorni25 dollari al mese pagando l’anno, IVA non indicataItaliano incerto per il video da testo
TopviewUna scheda prodottoBozze di annunci videoSolo crediti di prova, niente pubblicità18 dollari al mese di listino (Basic), IVA esclusaI contenuti servono ad addestrare i modelli, salvo richiesta
Prezzi pagando mese per mese salvo dove indicato, aggiornati al 27 ottobre 2026 (Canva: 5 novembre 2026, in sterline: dall’Italia controlla la cifra in euro)

Canva

La pagina del video editor AI di Canva con il pulsante Genera video AI e l'anteprima della funzione Video magico
Il video editor AI di Canva (3 novembre 2026)

Per chi è: per chi usa già Canva per la grafica dei social e vuole aggiungere video brevi senza cambiare strumento. Con «Video magico» carichi da 3 a 10 tue clip o immagini, aggiungi una descrizione e Canva le monta in un video. Con «Crea un video clip», invece, scrivi cosa vuoi vedere e ottieni una clip di 8 secondi con l’audio, fatta con Google Veo 3: esce solo in orizzontale e poi la inserisci in un progetto. Se Canva lo conosci poco, parti dalla nostra guida a Canva.

Quanto costa: il piano gratuito dà 20 usi AI al mese, condivisi fra tutti gli strumenti, e i video AI escono con la filigrana. Pro costa 13 sterline al mese oppure 100 sterline all’anno per una persona, IVA non indicata. Per le associazioni c’è Canva Nonprofits: tutte le funzioni Pro gratis, fino a 50 utenti, dopo una verifica dei documenti.

Attenzione alla valuta: Canva mostra i prezzi del Paese da cui ti colleghi: il 5 novembre 2026 a noi ha mostrato solo quelli in sterline. Dall’Italia la cifra in euro può essere diversa, la vedi sulla pagina prezzi di Canva prima di abbonarti.

Il limite: ogni video creato consuma la quota AI del mese, e Canva non dice quante clip ottieni con ciascun piano. Dal programma non profit restano fuori enti pubblici, scuole, associazioni di soci e di categoria e imprese sociali.

CapCut

La pagina del generatore di video AI di CapCut, con il campo per scrivere la descrizione del video
Il generatore di video AI di CapCut (3 novembre 2026)

Per chi è: per chi ha un copione, o una semplice idea, e vuole un video completo per i social. Nel generatore di video AI incolli il testo, oppure lo fai scrivere all’AI. Scegli stile, formato, voce e durata, e il modello Seedance 2.5 prepara il video con avatar, musica e sottotitoli. Poi lo ritocchi nell’editor.

Quanto costa: il piano gratuito ha modelli e strumenti di base, ma non elenca crediti AI. Pro costa 29,99 euro al mese oppure 259,99 euro all’anno, con 650 crediti AI al mese: il generatore li consuma in base ai secondi di video. Per chi vive nell’Unione Europea i prezzi sono comprensivi di imposte.

Il limite: modelli, effetti e musica di CapCut sono per uso personale, tranne quelli segnati «uso commerciale». E i «Suoni commerciali» si possono usare solo su CapCut e TikTok. I dati stanno su server in Malesia, Singapore e Stati Uniti, e i tuoi contenuti possono servire ad allenare l’AI.

Gemini e Google Vids

La pagina di Gemini Omni con il titolo Detta il prompt, guarda il video, condividilo
La pagina dei video di Gemini (27 ottobre 2026)

Per chi è: per chi ha già un account Google e vuole clip brevi descritte a parole, o animare una foto. Nell’app Gemini scegli «Crea video», scrivi cosa vuoi e ottieni una clip di 10 secondi con l’audio. Se non ti convince, chiedi le modifiche a parole o allungala. Da maggio 2026 il modello è Gemini Omni, che nell’app ha preso il posto di Veo. Se in azienda usate Google Workspace, le stesse clip si generano dentro Google Vids.

Quanto costa: nell’app i video non sono compresi nel piano gratuito. Google AI Plus costa 4,99 euro al mese, IVA non indicata. Google non dice quanti video puoi fare, solo che consumano molto. In azienda, Workspace Business Starter costa 6,80 euro a utente al mese, IVA esclusa, e dà 200 secondi di clip al mese in Vids.

Il limite: Google non scrive da nessuna parte che puoi usare per lavoro i video fatti nell’app. Per Vids, invece, dice che i video creati vanno usati «solo all’interno di Vids». E nell’Unione Europea puoi partire da un testo o da una foto, ma non caricare un tuo video da modificare.

HeyGen

La homepage di HeyGen con le anteprime dei presentatori virtuali
La homepage di HeyGen (27 ottobre 2026)

Per chi è: per chi vuole una persona che parla in camera, senza girare il video. Puoi scegliere un presentatore già pronto oppure creare un avatar con il tuo volto e la tua voce: basta un filmato fatto con il telefono e un breve video in cui dai il consenso. Poi scrivi o incolli il testo, oppure parti dal link di un articolo con la funzione «da blog a video». L’italiano c’è, sia per la voce sia per la traduzione.

Quanto costa: il piano gratuito dà 3 video al mese, lunghi al massimo 1 minuto, con la filigrana. Creator costa 25 euro al mese oppure 240 euro all’anno, con 600 crediti al mese ed esportazione a 1080p, IVA non indicata.

Il limite: con il piano gratuito non puoi usare i video per la tua attività, per la pubblicità o per lavori su commissione. I dati, volto compreso, restano negli Stati Uniti, e se non vuoi che i tuoi contenuti servano ad allenare l’AI devi chiederlo per email.

Fliki

La homepage di Fliki con il campo per descrivere il video da generare
La homepage di Fliki (20 ottobre 2026)

Per chi è: per chi scrive su WordPress, Medium, Substack o Wix e vuole video brevi con una voce italiana. Gli dai il link di un articolo pubblico, lui lo trasforma in un copione diviso in scene e ti fa scegliere la durata: 1, 2 o 3 minuti, oppure tutto l’articolo. Fra le voci c’è anche l’italiano.

Quanto costa: il piano gratuito dà 3 crediti al mese, video a 720p con il marchio Fliki. Standard costa 24 euro al mese a utente pagando mese per mese, oppure 216 euro all’anno, IVA non indicata. Dall’Italia i prezzi compaiono in euro, ma in altri punti del sito si parla di dollari: controlla la valuta al pagamento.

Il limite: con il piano gratuito non puoi usare i video per lavoro: per la tua azienda serve almeno Standard. Ogni volta che cambi il testo o la voce, l’audio viene rifatto e consuma altri crediti. I dati restano negli Stati Uniti.

FlexClip

La pagina IA Blog in Video di FlexClip, con il campo dove incollare l'indirizzo dell'articolo
La funzione «IA Blog in Video» di FlexClip (20 ottobre 2026)

Per chi è: per chi vuole partire da un articolo e ritoccare la bozza scena per scena in un editor tutto in italiano. Incolli il link, l’AI ne ricava una scaletta e tu puoi riscriverla, accorciarla o cambiarne l’ordine prima di creare il video. Accetta anche le schede prodotto di Amazon ed eBay.

Quanto costa: il piano gratuito esporta a 720p con la filigrana. Plus costa 19,99 dollari al mese pagando mese per mese, oppure 143,88 dollari all’anno in un’unica rata, IVA non indicata.

Il limite: la funzione usa i crediti AI: con Plus ne hai 3.600 all’anno, e quelli che non usi si perdono. FlexClip non dice quanti crediti costa un video, né in che lingue è disponibile la voce.

Pictory

La homepage di Pictory con il titolo sulla creazione di video dai blog
La homepage di Pictory (20 ottobre 2026)

Per chi è: per chi pubblica articoli lunghi, anche in inglese, e vuole lo strumento che spiega meglio come si passa da un link a un video. Accetta blog, notizie e pagine aziendali con molto testo. Non accetta PDF, social, forum e pagine con login. Prima di generare puoi rivedere il copione e chiedere all’AI di accorciarlo o cambiarne il tono.

Quanto costa: non c’è un piano gratuito permanente, solo una prova di 14 giorni con la filigrana. Starter costa 25 dollari al mese pagando l’anno (300 dollari), IVA non indicata. Il prezzo mese per mese, 29 dollari, compare solo barrato.

Il limite: sull’italiano il sito non è chiaro: in un punto dice che il video da testo è solo in inglese, in un altro elenca voci italiane. Meglio provarlo con un tuo articolo durante i 14 giorni.

Topview, se hai un negozio online

La homepage di Topview con il riquadro per chiedere un video all'agente AI
La homepage di Topview (20 ottobre 2026)

Per chi è: per chi vende online e vuole bozze di annunci video partendo dalla scheda prodotto. Con Link to Video incolli il link del prodotto (Amazon, eBay, Etsy, Shopify, AliExpress o TikTok Shop). L’AI legge titolo, vantaggi e immagini; tu scegli a chi è rivolto, il punto di forza da mettere in evidenza e uno fra 10 stili.

Quanto costa: Basic costa 18 dollari al mese di listino, IVA esclusa, con 50 crediti: circa 33 secondi di video. Il 20 ottobre era in offerta a tempo a 8 dollari.

Il limite: con i crediti gratuiti non puoi usare i video per lavoro, pubblicità compresa. Se non chiedi il contrario, Topview può usare i tuoi contenuti per allenare la sua AI. E il sito non dice se funziona con WooCommerce, PrestaShop o Amazon.it.

Chi è rimasto fuori

  • Runway si rivolge a brand, aziende, agenzie e studi: gioca un altro campionato.
  • InVideo AI crea video da un link, ma quanti crediti costa un video cambia in base ai modelli usati, e il produttore può cambiarlo senza avvisare.
  • Lumen5 trasforma articoli in video dal 2017, ma l’italiano non è mai nominato nelle sue pagine e il 1080p parte da 79 dollari al mese.
  • Creatify è un generatore di annunci con avatar per chi fa pubblicità a volume, e Kapwing parte da un articolo caricato in PDF, non da un link.

Come scegliere in base alla tua situazione

  • Sei un’associazione: verifica se rientri in Canva Nonprofits. Se sì, hai le funzioni Pro, video compresi, senza spendere.
  • In azienda usate Google Workspace: prova Google Vids con il piano che avete già, ma leggi la regola sull’uso dei video fuori da Vids.
  • Hai già articoli scritti: parti da Fliki o da FlexClip, che leggono un link e hanno un piano gratuito per provare; controlla la voce italiana su un tuo testo prima di abbonarti.
  • Ti serve un volto che spieghi: HeyGen, con un piano a pagamento se il video è per la tua attività.
  • Vendi online: Topview prepara annunci dalle schede prodotto, ma per la pubblicità serve un piano a pagamento.
  • Il tuo contenuto non è un testo: se parti da una presentazione guarda Poko Motion, che trasforma le slide in video; se hai già un video lungo, Taja AI lo divide in clip.

Un’ultima cosa: il tempo vero non è quello per creare il video, che è questione di minuti. È quello per rivederlo e sistemarlo. Mettilo in conto.

Domande frequenti sulle AI per creare video

Quali sono le migliori AI per creare video?

Dipende da dove parti. Da un’idea o da un testo: Canva, CapCut e Gemini. Se vuoi un presentatore: HeyGen. Da un articolo o da un link: Fliki, FlexClip e Pictory. Da una scheda prodotto: Topview.

Si possono creare video con l’AI gratis?

Per provare sì: Canva, CapCut, HeyGen, Fliki e FlexClip hanno un piano gratuito. Ma i video escono spesso con filigrana o marchio, e i piani gratuiti di HeyGen e Fliki non permettono l’uso commerciale.

Posso usare i video per la mia attività?

Con i piani a pagamento in genere sì, ma le regole cambiano da strumento a strumento: in CapCut puoi usare solo i materiali segnati «uso commerciale», e Google dice che i video di Vids vanno usati dentro Vids. Leggi i termini prima di pubblicare.

Funzionano in italiano?

Fliki e HeyGen elencano l’italiano fra le lingue delle voci, Canva fra le lingue della sua AI; su Pictory il sito non è chiaro. Prova con un tuo testo prima di pagare.

Quanto dura un video generato con l’AI?

Le clip generate da un testo durano 8 secondi con Canva e 10 con Gemini: per un video più lungo si uniscono più clip. Gli strumenti che partono da un articolo o da un copione producono invece video più lunghi: Fliki fa scegliere fra 1 minuto, 2 o 3, e HeyGen arriva a 30 minuti con il piano Creator.

Immagine di Bernardo Mannelli

Bernardo Mannelli

Classe 1976, nativo analogico nell'era pre-digital, è Head of Digital in Confindustria Toscana Centro e Costa. Esperto di software online e di strumenti per il business, ha collaborato con Murate Idea Park, Digital Magics e Nana Bianca. Speaker, formatore e docente in gestione strategica degli strumenti digitali presso aziende, associazioni, incubatori e acceleratori d'impresa. È fondatore di toolperstartup.com, il blog in cui vengono selezionati, analizzati e raccolti i migliori tool digitali per piccoli business. Ha scritto il libro «Software e tool per il business» e ha contribuito, con capitoli dedicati ai tool, ai volumi «Growth Hacking - fai crescere la tua Impresa online», «Digital Marketing per lo sport» e «Professione Influencer».

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